Diversi da chi?
Diversi da chi?
Una scuola di tutti
Una scuola di tutti
Crescere cittadini
Crescere cittadini
Bene con me, bene con gli altri
Bene con me, bene con gli altri
Diversi da chi?
I temi della differenza e del rispetto della diversità sono fondamentali nel nostro mondo, caratterizzato da ingenti flussi migratori ma anche dal frequente risvegliarsi di fenomeni di intolleranza (religiosa, razziale e persino sportiva...).
L'argomento si presenta quindi molto ampio e può essere affrontato a partire
da diversi punti di vista. Segnaliamo qui alcune possibili tracce di lavoro:
  • L'intolleranza etnica e religiosa nella storia del Novecento: prima di tutto
    la persecuzione nazista degli ebrei,
    ma anche degli zingari; i massacri
    a matrice etnico-politica delle foibe;
    la "pulizia etnica" nella ex-Jugoslavia
  • Fanatismo e terrorismo:
    l'opposizione violenta a ciò
    che si vive come 'diverso' e 'nemico'
  • Emigrazione e accoglienza in Italia
  • L'integrazione e l'accoglienza dell'handicap (nella scuola
    e nella società)
  • La violenza negli stadi:
    insulti razzisti ed episodi
    di delinquenza.
Una scuola di tutti
La scuola è più di ogni altro luogo uno spazio di educazione e confronto per gli adolescenti. Alla scuola è indissolubilmente legata la crescita di cittadini informati
e consapevoli: per questo motivo è sempre più importante che la scuola sia un diritto e un dovere di tutti.
Questo tema si può ampliare con un lavoro su:

  • Il rispetto del diritto all'istruzione
    in Italia, in Europa e nel mondo
  • I minori che non vanno a scuola: lo sfruttamento dei ragazzi nel lavoro nero, nell'accattonaggio
    o nel traffico di stupefacenti
  • La cultura dell'incontro
    e dell'accoglienza: l'integrazione degli studenti stranieri
    di recente immigrazione
  • L'integrazione di alunni diversamente abili.
Crescere cittadini
La costruzione di una cittadinanza consapevole si basa sulla conoscenza delle regole e sulla volontà di rispettarle e farle rispettare,
in modo attivo, in ogni ambiente nel quale ci si trova
a operare.
Secondo le nuove indicazioni del Ministero
della Pubblica Istruzione infatti «"cittadinanza"
è la capacità di sentirsi cittadini attivi,
che esercitano diritti inviolabili e rispettano
i doveri inderogabili della società di cui fanno
parte a ogni livello - da quello familiare
a quello scolastico, da quello regionale
a quello nazionale, da quello
europeo a quello mondiale -
nella vita quotidiana, nello studio
e nel mondo del lavoro».
Possono essere spunti di lavoro
in questo campo:
  • La Costituzione italiana come "mappa" fondamentale per esercitare una cittadinanza attiva
  • I diritti umani fondamentali: la vita, la libertà, l'uguaglianza e la giustizia
  • I diritti delle donne
  • I diritti dei minori
  • Cittadini nello sport: l'importanza del fair play, il rispetto e il riconoscimento dei valori positivi della competizione sportiva corretta
  • L'educazione alla legalità: la criminalità organizzata, la corruzione, ma anche i comportamenti dei ragazzi a scuola o nella società (bullismo, infrazione delle regole, vandalismo, rispetto della cosa pubblica...)
  • La libertà di parola e di stampa: il diritto di esprimere le proprie opinioni purché in maniera corretta e responsabile
  • Il volontariato: l'impegno in prima persona nell'aiuto agli altri
  • La tutela dell'ambiente attraverso l'assunzione di comportamenti responsabili per evitare lo spreco di preziose risorse naturali come l'acqua o l'energia
  • La tutela degli altri esseri viventi, animali e piante continuamente minacciati dall'aggressivo sviluppo umano
  • L'educazione stradale: l'importanza delle proprie scelte e delle proprie azioni.
Bene con me, bene con gli altri
Il tema dell'identità e della relazione con gli altri, nella scuola, nel gruppo e nella famiglia è centrale per i ragazzi nel periodo della scuola secondaria di primo grado. Il tema può essere declinato sotto diversi aspetti:
  • La crescita fisica, con lo sviluppo,
    e psicologica, con il percorso
    di maturazione e il passaggio dall'infanzia all'adolescenza
  • L'assunzione di responsabilità
    nei confronti dello studio,
    del comportamento in famiglia
    e con gli altri
  • La scoperta dell'affettività
  • La relazione con i coetanei, esperienze di bullismo o esclusione dal gruppo
  • La relazione con gli adulti: il rapporto con i genitori e con gli insegnanti,
    visti come modelli positivi o negativi
  • Le speranze e i progetti
    per il futuro: la scoperta
    delle proprie qualità
    e inclinazioni.